
Le note dell’organo che si rincorrono tra le alte navate barocche e il silenzio attento di una platea partecipe: il secondo appuntamento della rassegna "Cattedrale in Musica" a Monopoli resta uno dei momenti più intensi della passata stagione concertistica.
Il 5 agosto, la Basilica Cattedrale Maria SS. della Madia ha aperto le sue porte per ospitare il concerto dell'organista Riccardo Tiberia, un evento che ha saputo unire fede, arte e grande maestria tecnica.
Esibirsi a Monopoli, sotto l'egida del Comitato festa Madonna della Madia, è stata per me un'opportunità straordinaria di confronto con uno degli organi più prestigiosi del territorio. La serata ha visto una partecipazione calorosa, a dimostrazione di come la musica organistica continui a essere un linguaggio capace di parlare al cuore delle persone, al di là delle generazioni.
L’atmosfera: La suggestione della Cattedrale illuminata, perfetta cornice per un repertorio sacro e solenne.
Il programma: Una selezione di brani pensata per mettere in risalto la varietà timbrica dello strumento, dai passaggi più delicati alle esplosioni sonore più imponenti.
L’accoglienza: Il calore del pubblico di Monopoli, che ha confermato il valore culturale della rassegna "Cattedrale in Musica".
Per un organista, ogni concerto è una sfida: quella di adattare la propria sensibilità a uno strumento unico, che ha una sua "voce" e una sua storia. A Monopoli, il dialogo tra le partiture e l'acustica della Basilica ha creato una sinergia rara, trasformando l'esecuzione in un vero e proprio viaggio spirituale e culturale.
Questo appuntamento ha rappresentato non solo una tappa professionale, ma un momento di condivisione profonda che porto con me come uno dei ricordi più luminosi del mio percorso artistico.