Il connubio tra spiritualità e grande musica ha trovato la sua massima espressione in occasione dei Concerti Vesperali nel Giorno del Signore, un evento che ha trasformato la Parrocchia di San Giuliano in un palcoscenico d’eccezione per la musica sacra. Protagonista indiscusso della serata è stato l'organo, o meglio, un raro dialogo tra due strumenti, che ha visto come interprete d'eccellenza il Maestro Riccardo Tiberia.
In occasione dei Concerti Vesperali nel Giorno del Signore, si è tenuto presso la Parrocchia di San Giuliano un evento dedicato alla letteratura musicale per doppio organo. Il concerto, svoltosi domenica 8 aprile alle ore 20:00, ha visto la partecipazione dei maestri Riccardo Tiberia e Alessandro Albenga.
L’evento è stato caratterizzato dall'utilizzo simultaneo di due strumenti di epoche e concezioni differenti, permettendo l'esecuzione di un repertorio specifico per questa formazione:
Organo Hillebrand (1973)
Organo positivo Sacco (1985)
La collaborazione tra Riccardo Tiberia e Alessandro Albenga ha permesso di esplorare le possibilità timbriche offerte dal dialogo tra lo strumento meccanico moderno e l'organo positivo, evidenziando le peculiarità costruttive di entrambi.
Il programma della serata ha ripercorso diverse fasi della storia della musica organistica e corale, con un focus particolare sulla scuola veneziana e il barocco europeo. Sono state eseguite opere di:
Gioseffo Guami, Giovanni Gabrieli e Aurelio Bonelli: esponenti della tradizione polifonica e del dialogo tra cori e strumenti.
Johann Sebastian Bach: con una selezione dedicata alla struttura contrappuntistica.
Giovanni Bernardo Zucchinetti e Pedro José Blanco: autori celebri per le composizioni dedicate a due organi, genere che ha trovato massima espressione nel XVIII secolo.
L’iniziativa si inserisce nel ciclo dei Concerti Vesperali, appuntamenti organizzati in corrispondenza di date significative dell’anno liturgico (in questo caso, la II domenica di Pasqua in Albis). L'obiettivo della rassegna è la valorizzazione del patrimonio organistico e della musica sacra attraverso esecuzioni filologiche aperte al pubblico.