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Organo

Concerto della Classe di organo di Stefano Molardi 2020 nel Conservatorio della Svizzera Italiana - Riccardo Tiberia

30 Gennaio 2020 ore 20:00:00Chiesa di San Siro

Concerto della Classe di organo di Stefano Molardi 2020 nel Conservatorio della Svizzera Italiana - Riccardo Tiberia dal vivo a Chiesa di San Siro
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La Chiesa di San Siro a Canobbio è stata la cornice di un importante appuntamento musicale dedicato alla letteratura per organo, che ha visto protagonista Riccardo Tiberia insieme ai colleghi Ismaele Gatti e Andrea Tritto. L’evento, svoltosi giovedì 30 gennaio 2020, ha rappresentato un momento di alta divulgazione culturale offerto alla comunità con ingresso libero.

Il concerto si è inserito nelle attività accademiche della classe di organo del Maestro Stefano Molardi, nell'ambito del percorso formativo del Conservatorio della Svizzera italiana (Scuola universitaria di musica / SUPSI).

Un programma tra Rinascimento e Contemporaneità

L'esibizione ha offerto una panoramica completa sulle potenzialità espressive dello strumento, attraversando secoli di evoluzione compositiva. Il programma ha incluso opere di giganti della musica classica e organistica, tra cui:

  • Claudio Merulo e Johann Sebastian Bach: pilastri rispettivamente della scuola tardo-rinascimentale italiana e del barocco tedesco.

  • César Franck: esponente di rilievo del romanticismo organistico francese.

  • Olivier Messiaen: autore fondamentale per la letteratura dell'organo nel Novecento, noto per il suo linguaggio mistico e innovativo.

L'interpretazione dei brani ha permesso a Riccardo Tiberia e agli altri esecutori di confrontarsi con diverse tecniche esecutive, valorizzando la ricchezza timbrica dell'organo in un contesto acustico ideale come quello della Chiesa di San Siro.

Eccellenza formativa e territorio

La serata ha testimoniato il costante impegno del Conservatorio di Lugano nella promozione dei giovani talenti. La collaborazione tra istituzioni come la SUPSI e le realtà locali permette di mantenere viva la tradizione organistica, rendendo accessibili repertori complessi a un pubblico eterogeneo.

L'evento ha confermato la versatilità di Riccardo Tiberia nel padroneggiare un repertorio che spazia dai rigori del contrappunto antico alle ampie architetture sonore moderne, consolidando la sua figura di interprete nel panorama della musica sacra e concertistica.