In occasione dell'edizione 2021 del Festival Organistico Internazionale "Città del Vasto", inserito nelle celebrazioni per l'Anno di San Giuseppe "Patris corde", si è tenuto un concerto cameristico che ha visto la collaborazione tra il clarinetto e l'organo. L'evento, svoltosi lunedì 26 luglio 2021, ha presentato un programma focalizzato sul dialogo tra lo strumento ad ancia e quello a canne, attraverso una selezione di brani originali e adattamenti specialistici.
L'esecuzione è stata affidata a Rita Testani al clarinetto e a Riccardo Tiberia all'organo. La formazione ha esplorato le possibilità timbriche derivanti dall'unione di questi due strumenti, alternando momenti di insieme a interventi solistici.
Il repertorio proposto ha attraversato diverse epoche musicali, dal Barocco al Romanticismo, con un particolare interesse per la trascrizione funzionale:
G.P. Telemann (1681-1767): Il concerto si è aperto con la Suite per Flauto e Organo, eseguita in un adattamento per clarinetto. Sono stati proposti tre movimenti: Ouverture, Passepied e Rejouissance.
W.A. Mozart (1756-1791): Ampio spazio è stato dedicato al classicismo viennese con l’esecuzione dell’Adagio dal Concerto per Clarinetto e Orchestra K622, uno dei capisaldi della letteratura clarinettistica, qui riproposto in veste cameristica.
C.P.E. Bach (1714-1788): La sezione centrale del programma ha previsto un momento solistico per l’organo con la Fantasia e Fuga in do di Carl Philipp Emanuel Bach.
J.P.E. Hartmann (1805-1900): Il passaggio al secolo XIX è stato segnato dal Preludio per Flauto e Organo, adattato per la formazione in duo.
J.B. Vanhal (1739-1813): In chiusura è stata eseguita la Sonata in Sib, originariamente composta per viola e organo e trascritta per clarinetto e organo.