Catalogo Completo
Organo / 6 Gennaio 2026
Echi del Barocco al Festival Antegnati 2025: Il Dialogo tra l’Oboe di Tommaso Levi e l’Organo di Riccardo TiberiaNell’ambito della prestigiosa cornice del Festival Antegnati Bellinzona 2025, rassegna che da anni valorizza il patrimonio musicale del territorio, si è distinto il recente concerto che ha visto protagonisti l’oboe di Tommaso Levi e l’organo di Riccardo Tiberia. L’evento ha offerto al pubblico un’occasione preziosa per esplorare le sonorità storiche attraverso un programma raffinato, incentrato sul repertorio del Settecento e dell'Ottocento.Un Equilibrio Sonoro tra Fiato e TastieraL'esecuzione si è caratterizzata per la ricerca di un dialogo costante tra le due voci strumentali. L’organo, sotto la guida di Riccardo Tiberia, non si è limitato al ruolo di semplice basso continuo, ma ha agito come interlocutore paritario, tessendo trame armoniche capaci di esaltare il timbro dell’oboe.Il programma ha preso avvio con le note di Giovanni Battista Sammartini (Sonata n.2 in Sib) e Tomaso Albinoni (Sonata in Do). In queste esecuzioni, la precisione ritmica di Riccardo Tiberia all’organo ha fornito il fondamento ideale per le linee melodiche di Levi, restituendo la freschezza e l'eleganza tipiche del barocco italiano.Il Momento Solistico all’OrganoUno dei passaggi centrali del concerto è stato dedicato alla Sinfonia in Do di Padre Davide da Bergamo. In questo frangente, Riccardo Tiberia ha offerto un’interpretazione solistica che ha messo in luce le capacità espressive e orchestrali dell’organo. L'esecuzione ha permesso di apprezzare la pienezza dei registri e la vivacità dinamica che Riccardo Tiberia ha saputo trarre dallo strumento, evocando lo stile teatrale e brillante tipico dell'autore bergamasco.Verso il ClassicismoLa seconda parte del programma ha visto il ritorno del duo con la Sonata in Mib di Giovanni Benedetto Platti e la Sonata in Fa maggiore di Quirino Colombani. Anche in queste pagine, l’intesa tra i due musicisti è apparsa evidente: l’organo di Riccardo Tiberia ha saputo adattarsi alle sfumature più galanti e delicate richieste dalla partitura, accompagnando l’oboe verso una conclusione brillante.L'evento si è confermato un tassello importante nella stagione del Festival, ribadendo come la musica organistica, se interpretata con competenza e passione, sappia ancora oggi coinvolgere e affascinare. La performance di Riccardo Tiberia all'organo e di Tommaso Levi all'oboe ha rappresentato un omaggio riuscito alla grande tradizione strumentale, lasciando un segno tangibile nella memoria degli ascoltatori presenti.Programma:Giovanni Battista Sammartini (1700 - 1775) - Sonata n.2 in Sib per oboe e basso continuoTomaso Albinoni (1671 - 1751) - Sonata in Do per Oboe e basso continuoPadre Davide da Bergamo (1791 - 1863) - Sinfonia in Do per organoGiovanni Benedetto Platti (1697 - 1763) - Sonata in Mib per Oboe e basso continuoQuirino Colombani (1668 - 1711) - Sonata in Fa maggiore per oboe e basso continuo
Celesta / 19 Dicembre 2025
Una produzione Associazione Libera delle Artiin collaborazione con Centro Danza Art Nouveau de L’AquilaMusica di P. I. TchaikovskyCoreografie a cura di Simone PergolaColibrì EnsembleOrchestra da Camera di Pescara (Celesta: Riccardo Tiberia)Corpo di ballo del Centro Danza Art NouveauBallerini professionisti del Teatro San Carlo di Napolie del Teatro Massimo di PalermoArticolo da © IlPescara (articolo originale)"Al teatro Circus di Pescara arriverà a dicembre un prestigioso appuntamento, che l’anno scorso ha registrato il sold out. Il prossimo 19 dicembre, alle ore 19, andrà in scena Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky, una produzione dell’Associazione Libera delle Arti, ente fondatore del Colibrì. Si tratta di un appuntamento fuori abbonamento, in aggiunta agli eventi della stagione 2025 - 2026.Lo spettacolo è frutto della collaborazione tra il Colibrì orchestra da camera di Pescara e il Centro studi danza Rassjanka, una delle più storiche e prestigiose scuole di danza in Abruzzo. Dopo il successo dello scorso anno, anche questa volta non mancherà l’orchestra nell’organico originale previsto dalla partitura di Tchaikovsky.«Lo scorso anno abbiamo ricevuto un grande apprezzamento da parte del pubblico per la messa in scena di un balletto con l’orchestra dal vivo, aspetto che potrebbe sembrare scontato, ma che sappiamo essere più unico che raro a Pescara, dove difficilmente si assiste a uno spettacolo con corpo di ballo e orchestra» - spiega il maestro Andrea Gallo, direttore artistico del Colibrì.Il sottotitolo sul manifesto recita infatti “Il balletto con l’orchestra” ed è proprio questo aspetto a rendere ancora più unico ed emozionante lo spettacolo.L’orchestra di oltre 60 elementi sarà sul palcoscenico e farà parte della suggestiva scenografia che racconta la più famosa ed emozionante storia di Natale attraverso il libretto di Petipa, il quale si ispirò al racconto Schiaccianoci e il re dei topi di Hoffmann nella versione di Alexandre Dumas.«Abbiamo sempre ritenuto importante creare sinergie con altri operatori culturali del territorio - continua il maestro Gallo - in particolar modo con altre discipline artistiche, quali il teatro e la danza. Ringrazio quindi Marina Kozina, fondatrice, coreografa e insegnante dell’Associazione Culturale “Rassjanka” per aver accettato con entusiasmo questa collaborazione».Il Colibrì Ensemble ha già rivelato il cartellone dei 14 appuntamenti (da ottobre 2025 fino a maggio 2026) ed è ormai prossimo all’inizio della nuova stagione. Un’offerta ampia e in grado di rivolgersi ad un pubblico eterogeneo, spaziando dalla musica sinfonica a quella da camera, dal jazz, all’opera lirica, includendo anche una sinergia con il teatro e la multimedialità. È ancora possibile abbonarsi alla stagione e tutte le informazioni sono disponibili sui canali social Facebook e Instagram dell’orchestra o sul sito colibriensemble.it.I biglietti sono disponibili online su diytickets.it o nei punti vendita dell’orchestra: cartolibreria Bovio in viale Bovio o la sede del Colibrì al Santangelo Outlet Village. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il 328.3638738."© IlPescara
Organo / 21 Novembre 2025
Il Festival di Musica Sacra nelle Basiliche del Celio, patrocinato dal Municipio I Centro, giunge alla sua dodicesima edizione. Sotto la direzione artistica del Maestro Mario Bassani, il Festival propone dieci concerti a ingresso libero e una Messa solenne, ospitati in alcune tra le più suggestive basiliche e chiese romane di grande valore storico e artistico.L’iniziativa intende offrire al pubblico un’occasione d’ascolto della musica sacra rinascimentale e barocca, eseguita con strumenti storici nei luoghi per i quali era originariamente destinata, valorizzando così la straordinaria eredità spirituale e culturale di Roma."Il Festival di Musica Sacra nelle Basiliche del Celio rappresenta un prezioso connubio tra arte, spiritualità e patrimonio storico. È un’iniziativa che restituisce alla città la bellezza dei suoi spazi sacri attraverso la musica, offrendo momenti di raccoglimento e cultura accessibili a tutti", dichiara Giulia Silvia Ghia, assessore alla Cultura del Municipio I Centro.Oltre alle chiese del Celio – San Clemente al Laterano, Santi Quattro Coronati, Santo Stefano Rotondo, Santi Giovanni e Paolo al Celio – il Festival coinvolge anche la Basilica di Santa Pudenziana, la Chiesa dei Santi Marcellino e Pietro al Laterano e la Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta.Tema centrale di questa edizione resta il rapporto tra testo sacro e musica, esplorato attraverso un viaggio ideale che abbraccia secoli di storia musicale. La locandina con il PROGRAMMA. Concerto strumentale per organo (Riccardo Tiberia) e tromba barocca (Massimiliano Malizia)Ensemble Extravaganza RomanaMusiche di G.B. Viviani, J.J. Froberger, V. Rathgeber, J.L. Kerll, G. Frescobaldi
Organo / 12 Ottobre 2025
Articolo dal sito Metropolitan (link all’articolo originale)Un nuovo ciclo di concerti, il Festival Organistico Internazionale della Val di Sangro, una nuova rassegna ideata ed organizzata dall’infaticabile M° Walter D’Arcangelo è pronta per portare musica fuori dai soliti centri principali, valorizzando le bellezze del territorio della provincia di Chieti, i suoi paesi, le chiese, la natura e, non ultimi, naturalmente gli organi storici, prezioso patrimonio disseminato in abbondanza nella regione Abruzzo. Questa volta tocca alla Val di Sangro ospitare un itinerario di concerti che toccherà molti borghi di grande bellezza, secondo uno schema già ampiamente collaudato (ricordiamo la rassegna della valle dell’Aventino) con una sorpresa nel centro più grande ed importante della valle, Lanciano. Qui la fervida fantasia del Direttore Artistico ha pensato bene di ripristinare una tradizione iniziata nel diciottesimo secolo nientemeno che dal grande organista tedesco Dietrich Buxtehude (ammirato e studiato da Bach), quella delle Orgel Matineè. Si tratta di brevi concerti, della durata di una mezz’ora circa, eseguiti dall’organista subito dopo la conclusione della funzione religiosa più frequentata, cioè la Messa domenicale di mezzogiorno , una specie di postludio che accompagna l’uscita dei fedeli, lasciando libero l’organista di sbizzarrirsi in esecuzioni ed improvvisazioni dopo il rigore composto ed obbligato costituito dall’accompagnamento della Messa. Quindi, oltre ai concerti itineranti veri e propri indicati nel programma completo, ci saranno queste novità meridiane tutte nella città di Lanciano. Come al solito i programmi musicali saranno molto vari e tagliati su misura in rapporto alle caratteristiche degli strumenti presenti nelle chiese che ospiteranno i concerti, ed i musicisti invitati, alcuni del circondario, altri provenienti da tutt’Italia, sono artisti di comprovata esperienza e di notevole levatura. Dopo il prologo svoltosi a Pennadomo lo scorso 12 ottobre, si comincia nel giorno dedicato a Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti: infatti il prossimo concerto avrà luogo proprio il 22 novembre, non poteva esserci giorno migliore per iniziare questo percorso musicale e geografico. Appuntamento a Perano, nella chiesa di San Tommaso alle ore 21 di sabato 22, con il soprano Lorella Alessiani e l’organista Luca Migliorelli, nel programma dal titolo “Splendori lirici tra barocco e romanticismo”.Invitando tutti ad assistere ai concerti si ringraziano tutti coloro che hanno contribuito e contribuiranno a questo bel festival, augurando buon ascolto agli spettatori.
Clavicembalo / 8 Marzo 2025
Interventi musicali a cura del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio "L. Refice" di FrosinoneCoordinatore Prof. Rodolfo La BancaEnsemble "Il Dialogo Armonico"Federica Carducci, soprano - Benedetto Cipriani, fauto dolce - Orlando D'Achille, flauto dolce e doppio flauto - Aurora Macci, violoncello barocco - Massimiliano Malizia, tromba barocca - Andrea Micheli, liuto e arciliuto - Francesco Proietti, chalumeau - RiccardoTiberia, clavicembalo
Organo / 8 Marzo 2025
Organo / 29 Dicembre 2024
Il 29 dicembre 2024, a Fondi, si è tenuto un emozionante evento musicale e culturale per celebrare l’apertura del Giubileo 2025, con un concerto del maestro Riccardo Tiberia all'organo nell'ambito della manifestazione organizzata dalla Pro Loco Fondi "Natale e Giubileo ". L'occasione ha visto anche un'intervista esclusiva del maestro da parte di Stefania Di Benedetto, direttrice della Pro Loco di Fondi, in compagnia del ricercatore Mario Tiberia. Si è discusso non solo della musica sacra, ma anche delle recenti scoperte legate al pellegrinaggio medievale.Durante un sopralluogo nella cappella di San Tommaso, infatti, è stata fatta una straordinaria scoperta avvenuta nell'estate del 2023: un tetragramma con neumi, antiche notazioni musicali dei canti gregoriani, incisi sulla parete della chiesa, in presenza di Gaetano Orticelli, giornalista e presidente della Pro Loco di Fondi, e dei ricercatori Stefania Di Benedetto, Mario Tiberia e Giancarlo Marovelli.Il maestro Riccardo Tiberia ha raccontato di come sia stato il primo a periziare questi segni e a suonare la melodia all'organo, offrendo un affascinante spunto sulla riscoperta a Fondi di un patrimonio musicale e storico legato anche al primo Giubileo del 1300.Duomo San Pietro Fondi. Musiche di: Vierne, Langlais e Guilmant
Organo / 21 Luglio 2024
Pianoforte / 17 Giugno 2024
Organo / 4 Maggio 2024
Antonietta Cozzoli Voce recitanteMaria Rosaria Rutigliani Voce recitanteRiccardo Tiberia Organo lenia Lombardi Violinocon la partecipazione di Federica Bragaglia
Clavicembalo / 29 Aprile 2024
Organo / 23 Marzo 2024
Organo / 8 Ottobre 2023
Articoli / 25 Settembre 2023
Confermata l'antichità della musica gregoriana scoperta sul graffito nella chiesa di San Tommaso a Fondi, a darne riscontro ancora una volta la Pro Loco del posto che è pronta a dare lustro a tale ritrovamento in un convegno ad hoc che è organizzato per il prossimo 9 ottobre all'interno del duomo di San Pietro. Lo scorso 25 agosto i ricercatori Giancarlo Marovelli, Mario Tiberia e Stefania Di Benedetto, accompagnati da Gaetano Orticelli presidente della Pro Loco Fondi, hanno aggiunto un nuovo importante tassello alla ricostruzione e alla decifrazione della simbologia sacra presente nel territorio di Fondi, grazie all'attento studio delle pareti adiacenti l'altare maggiore della cappella dedicata a San Tommaso d'Aquino all'interno del complesso di San Domenico, nel cuore del centro storico locale. Secondo quanto dato riscontro dal pool di esperti si tratta di un antichissimo canto gregoriano, circostanza rara nel territorio regionale. Il maestro Riccardo Tiberia commenta a tal riguardo: «Grazie al materiale sottoposto alla mia attenzione, ho potuto risalire alla melodia cercando di rimanere il più possibile fedele alla notazione graffita sulla parete. Si tratta, senza ombra di dubbio, di una notazione del tardo Medioevo e per l'esattezza di una melodia gregoriana. Non avendo avuto a disposizione l'intero tetragramma sul quale veniva scritta tale musica, ho potuto risalire alla melodia in base ad un’alterazione, il bemolle, presente su tale spartito. Unica certezza che si ha è quella di non conoscere l'autore di tale melodia, si presume che possano essere stati degli eruditi pellegrini, dei monaci benedettini, ma anche dai cavalieri Templar»
Organo / 16 Settembre 2023
R.Schumann - Studio n.3 op.56 per organoM.Reger - Basso ostinato op.129 n.6 per organoC.Franck - Messa in La magg. op.12 kyrie. Gloria. Credo, SanctusPunk ancheus Mons Del persoli coro e strumenti
Articoli / 1 Settembre 2023
Continuano i lavori di ricerca fi- nalizzati all'individuazione e al- la mappatura della simbologia sacra e templare nel territorio di Fondi. E la Pro Loco, promo- trice della ricognizione storica, coadiuvata dal presidente Gae tano Orticelli e affidata ai ricer- catori indipendenti Giancarlo Marovelli, Mario Tiberia e Ste- fania Di Benedetto, annuncia <<nuove sorprendenti scoperte» nella cappella di San Tommaso d'Aquino, all'interno del com- plesso di San Domenico. Analizzando le pareti adiacenti l'altare maggiore, hanno isolato una serie di graffiti rite- nuti di alto valore simbolico: «Tre nodi di Salomone, di cui uno composto da quattro anelli e due nella rara versione a cin- que anelli, al centro degli stessi sono visibili due labirinti in- completi e accanto ad essi ciò che rimane di un fiore della vi- ta. Nella parete attigua si osser- vano graffiti del raro simbolo della balestra, un altro nodo di Salomone e la figura di un cava- liere sulla parete opposta». Una scoperta ritenuta molto interes- sante.Non solo: «Una delle sorpre- se più interessanti è la presenza di uno spartito musicale medievale graffiato sulla parete, una circostanza rara, tanto che si tratterebbe del secondo esemplare osservato in tutto il basso Lazio». L'analisi dello spartito all'inizio delle ricerche, e che sembra avere nuova linfa: «L'importanza del ritrovamento - dice l'associazione di promozione locale - apre una nuova strada all'ipotesi concreta della presenza dei cavalieri templari sul territorio di Fondi, e si associa alle precedenti scoperte fatte da Di Benedetto e Tiberia negli affreschi presenti nella stessa cappella di San Tommaso d'Aquino e alla esadattilia e combinazione di affreschi pre senti nel santuario della Ma donna della Rocca
Articoli / 1 Agosto 2023
Si susseguono ormai con regolarità i concerti all'estero del giovane organista e clavicembalista ceccanese Riccardo Tiberia.Il musicista è stato invitato a tenere un concerto in Spagna nel programma del Secondo ciclo internazionale di Organo, nella chiesa di San Giorgio, città di Alcalà des Los Gazules. Il Maestro Tiberia ha suonato uno strumento di metà Settecento, tipico spagnolo, con flauti ripieni e ance. La perfetta esecuzione ha fatto brillare i brani di compositori spagnoli e italiani dal Cinquecento al Settecento. Continuando con gli eventi musicali di alto pre- stigio che si stanno svolgendo in Europa, Riccardo Tiberia, insieme al Maestro Massimiliano Malizia, altro talento ceccanese, pochi giorni fa si sono esibiti nella Cattedrale di San Lorenzo a Lugano, in un apprezzato concerto per organo e tromba, dal titolo: "Dal classicismo al romanticismo", eseguendo musiche di Haydn, Ponchielli e Liszt. Ma gli impegni internazionali dei due musicisti ceccanesi n on si fermano qui. Infatti, Tiberia e Malizia saranno protagonisti il prossimo 23 agosto dei "Mittagsmusik, ovvero "I concerti delle 12", nella St. Katharinenkirche della città di Brandeburgo, in Germania.
Clavicembalo / 19 Giugno 2023
Organo / 16 Giugno 2023
Venerdì 16 giugno 2023, l'organista italiano Riccardo Tiberia è stato protagonista del terzo appuntamento del II Ciclo Internacional de Órgano. Il concerto si è svolto nella suggestiva cornice della Iglesia Parroquial de San Jorge ad Alcalá de los Gazules (Spagna), alle ore 19:00.Il ProgrammaIl recital ha proposto un percorso musicale incentrato sul repertorio organistico tra il XVI e il XVIII secolo, alternando opere di maestri italiani e spagnoli. La selezione dei brani ha evidenziato le forme compositive tipiche dell'epoca, come tientos, differenze, partite e battaglie.Di seguito il programma eseguito:Bernardo Pasquini: Partita sopra l'Aria della Folia da SpagnaFrancisco Correa de Arauxo: Tres Glosas sobre El Canto Llano de la Inmaculada ConcepciónAntonio De Cabezón: Diferencias sobre la Pavana ItalianaFrancisco Correa de Arauxo: Quinto Tiento de Medio Registro de tiple de 7º Tono, FO 29Pablo Bruna: Batalla De 6º TonoJuan Cabanilles: Corrente ItalianaAntonio De Cabezón: Diferencias sobre la Gallarda MilanesaPablo Bruna: Tiento de Medio Registro de Mano Izquierda de 5º TonoBernardo Pasquini: Variazioni Capricciose in COrganizzazioneL'evento è stato curato da OrgaSur (Organización de Ciclos y Conciertos de Órgano), con la direzione artistica e il coordinamento del M° Ángel Hortas, organista titolare della Cattedrale di Jerez. Il ciclo di concerti ha goduto del patrocinio del Comune di Alcalá de los Gazules e della collaborazione della Parrocchia di San Jorge.
Organo / 29 Aprile 2023
Sabato 29 aprile 2023, presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore a Ferentino, si è tenuto un nuovo appuntamento della rassegna Musica Itinerans - I Concerti del Refice sul territorio. L'evento ha visto protagonista il Coro del Conservatorio di Musica "Licinio Refice" di Frosinone, accompagnato da un ensemble strumentale e solisti, sotto la direzione del Maestro Fabrizio Menicocci.Il Programma MusicaleLa serata è stata dedicata a due figure centrali del repertorio organistico e sacro tra il XIX e il XX secolo:Max Reger: L'apertura è stata affidata alla Toccata e fuga in Re minore op. 129 per organo, un brano che mette in luce la complessità contrappuntistica e la perizia tecnica richieste dallo strumento.César Franck: Il nucleo centrale del concerto è stato occupato dalla Messa in La maggiore op. 12 per soli, coro e strumenti. L'opera è strutturata nelle consuete parti dell'ordinario (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei) e include il celebre brano Panis Angelicus.Formazione e InterpretiL'esecuzione ha coinvolto una compagine variegata di interpreti provenienti dal Conservatorio:Voci soliste: Cho Minseo (Soprano), Gianluca Avallone (Tenore), Qian Weijun (Baritono).Ensemble strumentale: Francesco Salvador (Violoncello), Giordano Cedrone (Tastiera), Leonardo Ramponi (Contrabbasso), Riccardo Tiberia (Organo).Direzione: Maestro Fabrizio Menicocci.L'iniziativa, promossa dal Presidente Dott. Alberto Gualdini e dal Direttore del Conservatorio M° Mauro Gizzi, si inserisce nel quadro delle attività volte a diffondere la cultura musicale nel territorio della provincia, valorizzando il lavoro accademico e artistico degli studenti e dei docenti dell'istituzione.
Articoli / 19 Marzo 2023
Il maestro Riccardo Tiberia è stato nuovamente protagonista di un grande concerto a Mosca, nella grande sala presente all'interno del Conservatorio di Mosca, alla presenza di oltre 2.000 persone.Il musicista ceccanese ha suonato l'organo di Cavaille-Coll del 1900 (nella foto), meccanico a 3 manuali e 50 registri. Il progetto per la costruzione dello strumento è stato proposto dall’architetto Zagorsky nel XIX secolo. I finanziatori riuscirono ad acquisire l'organo, uno dei migliori al mondo, oltre a tutto il necessario per organizzare i concerti. E così venne costruito anche il conservatorio moscovita. La grande sala si trova nell'edificio principale.Il concerto, di fronte a un pubblico attento di cultori, è iniziato con l'esecuzione delle “Quattro Stagioni" di Vivaldi, nella trascrizione per organo e orchestra. Sempre nella prima parte, il “Te Deum" di Charpentier è stato particolarmente apprezzato. Altri brani del più suggestivo repertorio romantico, sempre trascritti per organo e orchestra, sono stati eseguiti da Tiberia, interrotto da scroscianti applausi. Particolarmente apprezzata la "Sonata al chiaro di luna" di Beethoven, con momenti di vera commozione durante lesecuzione dell'Adagio di Tommaso Albinoni. Per la Pasqua ortodossa, il Maestro Tiberia sarà nuovamente a Mosca.
Articoli / 28 Gennaio 2023
Presto un tour di concerti in Spagna e Portogallo. Grande successo a MoscaCeccanoGrande successo internazionale per il giovane musicista ceccanese Riccardo Tiberia. Dopo il doppio diploma di laurea conseguito al Conservatorio "Licinio Refice" di Frosinone in Organo e in Clavicembalo, Tiberia si è specializzato nel Conservatorio svizzero di Lugano. La sua carriera è caratterizzata in questi mesi da alcuni prestigiosi appuntamenti all'estero, con una serie di date previste in Spagna e in Portogallo. Per questo, sarà ospite di importanti rassegne, suonando su organi storici e di assoluto pregio. Il musicista, pertanto, sta stilando i programmi dei nuovi concerti che nei prossimi mesi lo vedranno impegnato nei Paesi iberici.Ma il Maestro Riccardo Tiberia è reduce da un doppio e clamoroso successo ottenuto a Mosca lo scorso dicembre. Il giorno 17, infatti, ha tenuto il primo concerto nella sala della Cattedrale moscovita, suonando un organo elettronico a 5 manuali. Un'esibizione a cui hanno assistito 1.300 persone attente ed entusiaste. Nel secondo concerto, tenuto il 27 nella Sala internazionale musicale di Mosca, Tiberia ha suonato l'organo più grande della capitale russa, il tedesco "Glatter Götz" meccanico a 4 manuali, accompagnato dall'Orchestra e dal Coro di Stato. Anche questo appuntamento ha registrato il tutto esaurito, con 2.000 persone e una "standing ovation" finale per l'organista ceccanese, a cui il pubblico gridava in italiano "bravo".• A.B.
Organo / 22 Ottobre 2022
Nel contesto della rassegna "Festival di Musica Antica", svoltasi nell'ottobre del 2022 sotto l'egida del Conservatorio "Licinio Refice" di Frosinone, si è tenuto un concerto di particolare rilievo presso la suggestiva cornice della Collegiata di Monte San Giovanni Campano.L’evento, intitolato "Antichi Suoni d’Autunno", ha visto la collaborazione artistica tra l’organista Riccardo Tiberia e il trombettista Massimiliano Malizia. Sotto la direzione artistica del M° Chiara Tiboni, il duo ha proposto un programma volto a esplorare le sfumature timbriche dell'unione tra ottoni e registri organistici.Il Programma MusicaleLa serata del 22 ottobre 2022 ha offerto un percorso attraverso il repertorio barocco e classico, alternando momenti di virtuosismo d'insieme a esecuzioni solistiche:J.K. J. Neruda (1708-1780): Il concerto si è aperto con il Concerto in Mib M per Tromba e Organo, strutturato nei tre movimenti classici Allegro, Largo e Vivace.G. Morandi (1777-1856): Riccardo Tiberia ha eseguito due brani per organo solo, l’Offertorio in Re M e l’Elevazione in Sol M, offrendo una dimostrazione delle potenzialità espressive dello strumento.F.J. Haydn: A chiusura dell'evento è stato proposto il celebre Concerto in Mib M per Tromba e Organo (Allegro-Andante-Finale).La partecipazione a questo Festival, sostenuto dal MUR e dalle amministrazioni locali, ha rappresentato per Riccardo Tiberia un'importante occasione di condivisione artistica all'interno del panorama culturale della provincia di Frosinone, consolidando il legame con le istituzioni accademiche e il territorio.
Articoli / 7 Settembre 2022
Si trasferisce per il secondo concerto a Podenzano che per la prima volta ospita un concerto della rassegna organizzata dell’associazione “Banda Larga“.Si esibiranno l’organista Riccardo Tiberia e la soprano Paola Quagliata.Il concerto rappresenta un valore particolare all’interno della rassegna, non solo come novità assoluta a Podenzano ma anche per il valore dell’organo stesso: unico esemplare di Organo costruito dalla ditta Tonoli di Brescia, del piacentino. L’organo originariamente collocato nella cripta della Cattedrale piacentina, è stato venduto alla parrocchia di Podenzano durante il restauro effettuato tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 della cattedrale stessa.L’incuria e alcuni interventi molto invasivi hanno modificato in modo definitivo l’organo originale. Un grosso e complicato intervento di restauro effettuato negli anni 90 del secolo scorso, ha riportato ad antichi fasti questo strumento.La prima di Podenzano che si terrà Sabato 10 settembre, ore 21.00 PODENZANO Chiesa di San Germano è stata affidata all’organista Riccardo Tiberia, classe 1992 di Ceccano (FR), diplomato in organo e composizione organistica, clavicembalo e tastiere storiche cum laude presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone.Dal 2019 svolge attività concertistica anche in Svizzera.Ha approfondito il repertorio romantico francese con il M. Daniel Matrone ed ha partecipato a corsi di perfezionamento di altri repertori con i maestri: Luc Ponet, Elisa Teglia, Liuwe Tamminga, Edoardo Bellotti, Ludger Lohmann e Lorenzo Ghielmi.Ha registrato dischi per l’edizione paoline ( Padre Amorth l’esorcista e Lolek il giovane Wojtyla) scritte e dirette dal M. Sandro Di Stefano. Ha videoregistrato il brano “Cenacolo Vinciano” scritto dal M. Antonia Sarcina per Organo.Accanto a lui ci sarà la soprano Paola Quagliata cantante di origine napoletana diplomatasi con lode in canto lirico al Conservatorio Nicolini di Piacenza e, in canto jazz al Conservatorio Martini di Bologna, debutta nel Teatro d’Opera come soprano a soli 22 anni grazie alla vittoria del Concorso internazionale ASLICO di Milano.Si diploma in Lingue al Liceo Gioia di Piacenza e si laurea in cinese all’Ismeo di Milano.Tra i suoi insegnanti: Renata Scotto, Leyla Gencer, Eugenia Ratti, Edith Martelli, Laura Groppi.E’ stata scelta dal regista Marco Bellocchio per interpretare Violetta Valéry nel suo film Addio del Passato presentato al Festival di Venezia edizione 2001.Onnivora musicale, come ama definirsi, deve ai suoi fratelli maggiori la curiosità verso tutti i generi, con una predilezione per la musica afro-americana il cui repertorio studia con umiltà e passione a NYC con Michael Kanan, Marion Cowings e Roberta Gambarini.Al momento sta conseguendo la laurea magistrale in Canto Jazz presso il Conservatorio di Bologna sotto la guida di Diana Torto e Joe Pisto.Tra le incisioni discografiche: Jazzin’ Around Baroque, Apollo e Dafne di Cavalli con l’Ensemble Elyma (K 617), Vivaldi, the Meeting (Tymallus), L’impresario in angustie di D. Cimarosa (Bongiovanni), la Dirindina di Martini (Bongiovanni), L’Amante di Tutte di Paisiello (Bongiovanni), Don Chisciotte di Paisiello (Dynamic), La Dirindina di Padre Martini (Bongiovanni), il DVD “Rita” di Donizetti ( Kicco Records), Tammurriata Nera (Brocca Edizioni).Link all’articolo originale:https://www.piacenzamusicpride.com/antichi-organi-tiberia-e-quagliata-live/
Organo / 24 Agosto 2022
Nell’agosto del 2022, la Leventina ha ospitato la rassegna "Giovani musicisti in Leventina", un’iniziativa promossa dall’Associazione Culturaltura volta a valorizzare il patrimonio organistico e sacro delle chiese della valle attraverso il talento di interpreti emergenti.In questo contesto, il 24 agosto, presso la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Quinto, si è tenuto un concerto che ha visto protagonista Riccardo Tiberia all'organo, in duo con il flautista Angelo Patamia.Il Programma e l'EsecuzioneLa serata è stata dedicata a un repertorio barocco di grande respiro, con l'obiettivo di far dialogare le sonorità dello strumento a canne con l'agilità del flauto. Il programma ha esplorato le opere di tre pilastri della letteratura musicale europea:Antonio VivaldiJohann Sebastian BachGeorg Friedrich HändelL'evento ha rappresentato un momento di condivisione culturale importante per la comunità locale e un'occasione di approfondimento filologico per gli interpreti, impegnati a restituire la brillantezza e la solennità delle composizioni scelte in una cornice acustica d'eccezione come quella della chiesa di Quinto.La RassegnaL'iniziativa di Culturaltura ha toccato diversi comuni della zona — da Giornico ad Airolo — creando un percorso sonoro che ha unito architettura religiosa e musica colta. Per Riccardo Tiberia, la partecipazione a questa rassegna è stata una preziosa tappa di crescita professionale e un modo per contribuire alla diffusione della musica organistica sul territorio ticinese.
Articoli / 20 Agosto 2022
Il giovane musicista partecipa al prestigioso Festival di QuintoProsegue con successo la carriera artistica del giovane musicista ceccanese, Riccardo Tiberia, laureato in organo e in cembalo.Tiberia, infatti, ha conseguito anche un importante Master presso il Conservatorio di Lugano. E poche settimane fa ha ottenuto con il massimo dei voti la seconda laurea in Clavicembalo e Tastiere storiche presso il Conservatorio "Licinio Refice" di Frosinone.Nel periodo successivo alla pandemia, il musicista ha tenuto importanti concerti in varie parti d'Italia, sempre con grande successo di pubblico e di critica. Ora ha ricevuto un invito per un evento musicale prestigioso: la rassegna "Giovani Musicisti in Leventina", organizzata nella Svizzera italiana.Mercoledì prossimo, 24 agosto, nella cittadina di Quinto, precisamente nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, Tiberia terrà un concerto di organo e flauto insieme al Maestro Angelo Patamia. In programma brani di Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich Haendel. Il Maestro Riccardo Tiberia, pertanto, ha voluto ringraziare gli organizzatori del rinomato Festival, assicurando tutto il proprio impegno e la massima concentrazione durante questo prestigioso appuntamento di musica, arte e cultura.Questi i brani che verranno eseguiti da Tiberia: Johann Sebastian Bach (1685-1750): Sonata in Sol minore per flauto BWV 1020; "Du Friedefurst, Herr Jesu Christ" BWV 1102; Sonata in Do maggiore BWV 1033 per flauto e basso continuo: "O Jesu, wie ist dein Gestalt" BWV 1094. Antonio Vivaldi (1678-1741): Sonata per flauto e basso continuo op. 13 n° 6. Georg Friedrich Haendel (1685-1759): Sonata in fa maggiore HWV 369 per flauto e basso continuo.
Organo / 28 Ottobre 2021
Giovedì 28 ottobre 2021, presso la Collegiata dei Santi Pietro e Paolo a Bellinzona, si è tenuto un concerto organistico a quattro mani che ha visto protagonisti Alessandro Alonzi e Riccardo Tiberia. L’evento, programmato per le ore 20:30, ha segnato la conclusione della stagione 2021 del Festival Antegnati.Il programma della serata si è concentrato su due opere del repertorio orchestrale trascritte per organo:Pëtr Il'ič Čajkovskij: Suite dal balletto Lo Schiaccianoci.Maurice Ravel: Bolero.Oltre all'appuntamento serale, la giornata ha previsto un'importante iniziativa di divulgazione musicale. Circa 500 studenti delle quinte elementari di Bellinzona hanno partecipato a una sessione pomeridiana dedicata all'ascolto della prima parte dello Schiaccianoci. Questa attività, proposta dal festival per la quinta volta, ha l'obiettivo di offrire ai bambini la possibilità di avvicinarsi allo strumento organistico.L'ingresso al concerto è stato gratuito, con accesso regolato tramite presentazione del certificato Covid.
Articoli / 9 Ottobre 2021
Giunta alla 34esima edizione la Rassegna “Antichi Organi. Un patrimonio da salvare” rappresenta una delle iniziative più longeve della nostra provincia che è cresciuta negli ultimi anni grazie alla partecipazione anche di nuove amministrazioni comunali e all’organizzazione di eventi collaterali che hanno permesso di incrementare il pubblico, allargando la rete delle collaborazioni tra associazioni.Nell’edizione 2021, nel programma di 13 concerti, interverranno tanti musicisti e cantanti, scelta che rappresenta anche un segnale importante, considerando che chi lavora nella musica e più in generale nella cultura, ha vissuto mesi di grandi difficoltà. La 34esima edizione celebra Tommaso Albinoni per i 350 anni dalla nascita e Camille Saint Saens per i 100 anni dalla morte attraverso brani che saranno inseriti in ogni programma musicale. Per partecipare ai concerti è necessario essere muniti di green pass.FIORENZUOLA – Collegiata di San Fiorenzo
Organo / 9 Ottobre 2021
Sabato 9 ottobre 2021, Riccardo Tiberia si è esibito in un concerto d'organo presso la Collegiata di San Fiorenzo a Fiorenzuola d'Arda. L'evento rientrava nel programma della 34ª edizione della rassegna "Antichi Organi, un patrimonio da salvare", festival dedicato alla valorizzazione e alla tutela degli strumenti storici del territorio.Il concerto, iniziato alle ore 21:00, si è svolto nel contesto delle celebrazioni previste dal festival per il 350° anniversario della nascita di Tommaso Albinoni e il centenario della morte di Camille Saint-Saëns.L’esibizione ha permesso di illustrare le caratteristiche foniche dell’organo della Collegiata, integrandosi nel percorso di sensibilizzazione verso il patrimonio organario promosso dagli organizzatori della rassegna. La serata è stata realizzata con il patrocinio e il sostegno delle istituzioni locali e degli enti partner dell'iniziativa "Antichi Organi".
Organo / 29 Settembre 2021
Nel quadro delle attività concertistiche sul territorio molisano, Riccardo Tiberia è stato tra i protagonisti della rassegna "Musiche d'organo a Roccavivara". L'evento, svoltosi presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, ha fatto parte di un ciclo di appuntamenti volti alla valorizzazione del patrimonio organistico locale e alla diffusione del repertorio sacro.L'appuntamento del 29 settembre 2021Il concerto di Riccardo Tiberia ha avuto luogo mercoledì 29 settembre 2021 alle ore 19:15. La serata si è inserita in un calendario che ha visto alternarsi organisti e docenti in un dialogo costante tra performance solistica e didattica.L’iniziativa è stata promossa da diverse realtà istituzionali e culturali:Diocesi di Trivento e Parrocchia San Michele Arcangelo.Comune di Roccavivara.Roma Festival Barocco.La partecipazione a questa rassegna sottolinea l'impegno dell'esecutore nel collaborare con festival che uniscono la dimensione accademica — come dimostrato dal coinvolgimento del Conservatorio "L. Perosi" di Campobasso all'interno dello stesso cartellone — alla pratica concertistica professionale.
Organo / 18 Settembre 2021
Sabato 18 settembre, la Chiesa del Gesù di Como ha ospitato l'appuntamento musicale Impressioni d’organo, inserito nella rassegna "Vespro in Musica". L’intervento organistico, a cura di Riccardo Tiberia, si è tenuto a conclusione della liturgia prefestiva, offrendo un momento di approfondimento dedicato al repertorio per tastiera tra Settecento e Novecento.Analisi del programma eseguitoIl programma è stato strutturato per illustrare l'evoluzione delle forme organistiche attraverso tre periodi storici distinti, privilegiando il rigore contrappuntistico e la varietà delle forme.Il barocco di J. S. Bach: L’esecuzione si è aperta con il Preludio in la minore BWV 569, una composizione basata su una linea continua di semicrome che richiede un controllo serrato del ritmo. A seguire, la Fuga in la maggiore BWV 950 ha mostrato l'intersezione tra lo stile italiano di Tommaso Albinoni (dal cui tema la fuga trae origine) e la densità della scrittura bachiana.Il classicismo di W. A. Mozart: Con l'Andante in fa maggiore KV 616, l'esecuzione si è spostata verso sonorità più nitide e calibrate. Il brano, concepito originariamente per un organo meccanico ad orologeria, ha permesso di mettere in risalto la trasparenza dei registri acuti e la precisione del fraseggio tipica dello stile mozartiano.Il sinfonismo di M. E. Bossi: Il concerto si è concluso con l’Ave Maria, op. 104 n° 2 di Marco Enrico Bossi. Rappresentante di spicco della riforma ceciliana e della rinascita organistica italiana, Bossi coniuga in questa pagina lirismo melodico e una struttura armonica moderna, sfruttando le possibilità espressive e i colori orchestrali dell'organo.
Organo / 12 Settembre 2021
Il 12 settembre 2021, alle ore 17:30, l'organista Riccardo Tiberia ha preso parte al concerto inaugurale della tappa di Quinto nell'ambito della I Edizione della Rassegna Organistica della Svizzera Italiana (ROSI). L'evento, svoltosi presso la Chiesa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, ha visto l'esibizione degli allievi della Scuola Universitaria del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.Contesto Artistico e FormazioneLa rassegna, nata sotto la direzione artistica del M° Stefano Molardi, si è posta l'obiettivo di valorizzare il patrimonio organistico regionale attraverso il coinvolgimento di giovani professionisti e studenti del conservatorio. Riccardo Tiberia si è esibito in un programma caratterizzato da una varietà di formazioni e repertori, collaborando con una compagine strumentale composta da:Ismaele Gatti (organo)Chiara Bellamicia (arpa)Elide Susisenti (violoncello)Emilia Chigioni (violino)Dettagli dell'EventoIl concerto ha rappresentato un momento di apertura della rassegna nelle località ticinesi, offrendo un programma cameristico e solistico volto a esplorare le diverse sfumature della letteratura organistica in dialogo con altri strumenti.L'iniziativa è stata realizzata con il sostegno del Comune di Quinto. Come per l'intero ciclo di eventi della rassegna, l'ingresso è stato libero e gratuito.
Organo / 11 Settembre 2021
Il 11 settembre 2021, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo a Rocca Massima (LT), l’organista Riccardo Tiberiaha tenuto il concerto di chiusura della XXII Rassegna Organistica Internazionale. L’evento, svoltosi alle ore 21.30, ha visto la partecipazione del Maestro Tiberia su invito della direzione artistica curata dal M° Gabriele Pizzuti.Lo strumento e il contestoL'esecuzione si è avvalsa delle caratteristiche foniche dell'organo Bonizzi-Inzoli (1999), strumento meccanico situato nella chiesa parrocchiale, la cui collocazione e canneggiata offrono un supporto ideale per il repertorio barocco e romantico tedesco. La serata è stata documentata a livello tecnico dal curatore delle riprese audio-video Angelo Falasca.Il Programma MusicaleLa proposta concertistica ha delineato un percorso strutturato tra il barocco mitteleuropeo e il romanticismo organistico di area tedesca, alternando forme rigorose a momenti di maggiore libertà espressiva:Johann Sebastian Bach (1685-1750)Toccata e Fuga in Fa Maggiore BWV 540Fantasia "Pièce d'orgue" in Sol Maggiore BWV 572Dietrich Buxtehude (1668-1707)Preludio in mi minore BuxWV 142Ciaccona in mi minore BuxWV 160Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847)Preludio e Fuga n. 2 Op. 37Sonata V Op. 65
Organo / 26 Luglio 2021
In occasione dell'edizione 2021 del Festival Organistico Internazionale "Città del Vasto", inserito nelle celebrazioni per l'Anno di San Giuseppe "Patris corde", si è tenuto un concerto cameristico che ha visto la collaborazione tra il clarinetto e l'organo. L'evento, svoltosi lunedì 26 luglio 2021, ha presentato un programma focalizzato sul dialogo tra lo strumento ad ancia e quello a canne, attraverso una selezione di brani originali e adattamenti specialistici.I ProtagonistiL'esecuzione è stata affidata a Rita Testani al clarinetto e a Riccardo Tiberia all'organo. La formazione ha esplorato le possibilità timbriche derivanti dall'unione di questi due strumenti, alternando momenti di insieme a interventi solistici.Il Programma MusicaleIl repertorio proposto ha attraversato diverse epoche musicali, dal Barocco al Romanticismo, con un particolare interesse per la trascrizione funzionale:G.P. Telemann (1681-1767): Il concerto si è aperto con la Suite per Flauto e Organo, eseguita in un adattamento per clarinetto. Sono stati proposti tre movimenti: Ouverture, Passepied e Rejouissance.W.A. Mozart (1756-1791): Ampio spazio è stato dedicato al classicismo viennese con l’esecuzione dell’Adagio dal Concerto per Clarinetto e Orchestra K622, uno dei capisaldi della letteratura clarinettistica, qui riproposto in veste cameristica.C.P.E. Bach (1714-1788): La sezione centrale del programma ha previsto un momento solistico per l’organo con la Fantasia e Fuga in do di Carl Philipp Emanuel Bach.J.P.E. Hartmann (1805-1900): Il passaggio al secolo XIX è stato segnato dal Preludio per Flauto e Organo, adattato per la formazione in duo.J.B. Vanhal (1739-1813): In chiusura è stata eseguita la Sonata in Sib, originariamente composta per viola e organo e trascritta per clarinetto e organo.
Organo / 24 Luglio 2021
Sabato 24 luglio 2021, l'organista Riccardo Tiberia ha tenuto un concerto presso la Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura a Roma. L'evento si è inserito nell'ambito della quarta edizione della rassegna organistica "Organo e... Paesaggi Europei", curata dall'Ufficio Musicale della Basilica.Il Programma: Virtuosismo e Struttura SinfonicaIl programma è stato focalizzato su due pilastri della letteratura organistica tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, caratterizzati da una scrittura di ampio respiro e da una gestione complessa delle risorse timbriche dello strumento.Marco Enrico Bossi (1861-1925): Pièce Heroïque (op. 128) L'apertura è stata dedicata a una delle pagine più celebri del repertorio organistico italiano. La Pièce Heroïque si distingue per il suo carattere solenne e per un'architettura sonora che richiede precisione tecnica e una gestione dinamica capace di riflettere l'estetica del cecilianesimo e del sinfonismo organistico europeo.Franz Liszt (1811-1886): Fantasie und Fuge über den Choral "Ad nos, ad salutarem undam" La seconda parte del concerto ha visto l'esecuzione della monumentale composizione di Liszt, basata sul tema tratto dall'opera Le Prophète di Giacomo Meyerbeer. L'opera, suddivisa in tre sezioni eseguite senza soluzione di continuità, rappresenta una sfida interpretativa e tecnica per l'organista a causa delle sue dimensioni strutturali, della densità armonica e del virtuosismo di stampo pianistico trasposto sulla pedaliera e sui manuali.Contesto e OrganizzazioneIl concerto, a ingresso libero, si è svolto alle ore 15:00 all'interno della cornice architettonica della Basilica Ostiense. L'iniziativa ha inteso valorizzare il patrimonio organistico della Basilica, inserendo l'esecuzione di Riccardo Tiberia in un ciclo di appuntamenti dedicati alle diverse scuole musicali del continente.
Organo / 12 Giugno 2021
Presso la Chiesa di Santa Maria degli Angioli a Lugano, si è tenuto un nuovo appuntamento della rassegna "Vespri d’organo", che ha visto come protagonista l’organista Riccardo Tiberia. Il programma proposto ha offerto un’analisi comparativa tra diverse scuole organistiche europee, mettendo in luce il legame tra la tradizione barocca e l'evoluzione formale del Romanticismo tedesco.Analisi del repertorioL'impaginazione del concerto ha seguito un filo conduttore basato sul rigore contrappuntistico e sulla varietà timbrica dello strumento.L’omaggio alla tradizione: Robert Schumann L’apertura è stata affidata alla Fuga I su B.A.C.H, op. 60 di Robert Schumann. Composta nel 1845, quest'opera rappresenta uno dei vertici del recupero schumanniano della forma fuga, trasposta in un linguaggio armonico protoromantico ma strettamente ancorato al tema basato sul nome di Bach.Il pilastro barocco: J.S. Bach A seguire, è stato eseguito il corale Schmücke dich, o liebe Seele (BWV 654) di Johann Sebastian Bach. Il brano, parte dei "Diciotto corali di Lipsia", si distingue per l'ampia campata melodica del cantus firmus ornato, che richiede un equilibrio estremo tra le parti di accompagnamento e la linea solistica.Il colore della scuola francese: François Couperin Il centro del programma ha visto un cambio di registro stilistico con una selezione dalla Messe des Paroisses di François Couperin. Attraverso il Benedictus, il Cromorne en taille e il Dialogue sur les grands jeux, l'esecuzione ha esplorato le registrazioni tipiche dell'organaria francese del Grand Siècle, alternando momenti di estrema cantabilità a sezioni solenni e brillanti.La conclusione: Johannes Brahms Il concerto si è chiuso con il Preludio e Fuga in la minore di Johannes Brahms. Opera giovanile di forte impronta virtuosistica, questo brano riflette lo studio profondo compiuto da Brahms sulle strutture di Buxtehude e Bach, combinando una scrittura tastieristica densa con una struttura architettonica formale di stampo classico.Lo spazio e lo strumentoLa scelta del repertorio è stata calibrata sulle caratteristiche acustiche della Chiesa di Santa Maria degli Angioli, permettendo una resa chiara delle trame polifoniche e un corretto utilizzo delle combinazioni timbriche richieste dal repertorio francese e tedesco presentato.
Organo / 30 Marzo 2021
Il 30 marzo 2021, presso la Collegiata San Giovanni Battista di Ceccano (FR), si è tenuto il tradizionale Concerto Pasquale. L'evento, svoltosi sotto il patrocinio del Comune di Ceccano e con la direzione artistica di Riccardo Tiberia, è stato trasmesso in streaming sui canali social dell'amministrazione comunale, permettendo la fruizione del programma a distanza.Struttura del ProgrammaIl concerto ha proposto un percorso musicale eterogeneo, focalizzato sul dialogo tra l'organo e diverse compagini solistiche (voce, tromba e trombone), attraversando un arco temporale che va dal pieno Barocco alla fine del XIX secolo.Repertorio per Soprano e Organo La sezione vocale, affidata alla voce di Veronica Marini, ha esplorato la musica sacra di area tedesca e italiana:J.S. Bach: l'aria Ich folge dir gleichfalls dalla Passione secondo Giovanni (BWV 245).G.F. Händel: If God be for us, who can be against us dal Messiah (HWV 56).A. Scarlatti: il brano Pia Mater dallo Stabat Mater.Repertorio Strumentale La componente strumentale ha visto il coinvolgimento della tromba e del trombone in dialogo con l'organo di Riccardo Tiberia:Tromba (Massimiliano Malizia): Sono stati eseguiti il Concerto in Re maggiore (FaWV L:D1) di J.F. Fasch e la Sonata in Re (G.7) di G. Torelli, brani emblematici della letteratura barocca per questo strumento.Trombone (Fabrizio Lucchetti): Il programma ha previsto l'esecuzione della Sonata n. 3 in La minore di B. Marcello (originariamente per violoncello) e il Morceau Symphonique op. 88 di A. Guilmant, offrendo un saggio della transizione stilistica verso il linguaggio romantico e sinfonico.Note sull'esecuzioneL’esecuzione ha inteso valorizzare l’acustica della Collegiata e le possibilità timbriche dell’organo, strumento cardine di tutte le formazioni presentate. La varietà degli organici ha permesso di presentare al pubblico una panoramica tecnica e interpretativa dei diversi strumenti coinvolti, mantenendo una coerenza tematica legata al periodo pasquale
Organo / 20 Marzo 2021
Nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria degli Angioli a Lugano, si è tenuto un nuovo appuntamento della rassegna Vespri d’Organo, che ha visto come protagonista l'organista Riccardo Tiberia. L'evento ha proposto un programma incentrato sulla profonda spiritualità della letteratura per organo, mettendo a confronto l'eredità barocca di Johann Sebastian Bach con la sensibilità romantica di Felix Mendelssohn.L'interpretazione di Riccardo Tiberia ha permesso di valorizzare le caratteristiche timbriche dell'organo, strumento d'elezione per un repertorio che spazia dalla meditazione liturgica al virtuosismo strutturale.L’omaggio a Johann Sebastian BachLa parte centrale del programma eseguito da Riccardo Tiberia è stata dedicata a una raffinata selezione di corali di Johann Sebastian Bach. Attraverso l'uso sapiente dei registri dell'organo, Riccardo Tiberia ha esplorato diverse sfumature del sacro, partendo dalle pagine dell'Orgelbüchlein come Hilf Gott, dass mir's gelinge (BWV 624), Christus der uns selig macht (BWV 620) e Christe, du Lamm Gottes (BWV 619).Il percorso bachiano all'organo è proseguito con il monumentale Aus tiefer Not schrei ich zu dir (BWV 687) e il dinamico Wir glauben all an einen Gott (BWV 681). A suggellare questa sezione, Riccardo Tiberia ha proposto Vor deinen Thron tret ich hiermit (BWV 668/668a), opera di estremo rigore contrappuntistico che richiede una gestione meticolosa delle sonorità dell'organo.La transizione verso il Romanticismo: Felix MendelssohnOltre al repertorio bachiano, Riccardo Tiberia ha inserito nel programma l'Andante dalla Sonata op. 65 n. 3 di Felix Mendelssohn. Questo brano ha rappresentato un momento di grande lirismo, in cui l'organo ha assunto sfumature orchestrali tipiche del XIX secolo. L'esecuzione di Riccardo Tiberia ha evidenziato il legame storico e stilistico tra Mendelssohn e il Kantor di Lipsia, offrendo una lettura coerente e di ampio respiro culturale.L'appuntamento dei Vespri d’Organo a Santa Maria degli Angioli si conferma così un momento di rilievo per la vita musicale di Lugano, grazie al contributo di interpreti come Riccardo Tiberia, capaci di restituire al pubblico la ricchezza del patrimonio organistico.Programma:Johann Sebastian Bach (1685-1750) Hilf Gott, dass mir's gelinge, BWV 624 ; Christus der uns selig macht, BWV 620; Christe, du Lamm Gottes, BWV 619; Aus tiefer Not schrei ich zu dir, BWV 687; Wir glauben all an einen Gott, BWV 681; Vor deinen Thron tret ich hiermit, BWV 668/668aFelix Mendelssohn (1809-1847) Andante dalla Sonata op. 65 n. 3
Organo / 18 Dicembre 2020
Il 18 gennaio 2020, la Chiesa di San Cristoforo a Grancia è stata la cornice di un evento musicale di rilievo: un concerto d'organo a 4 mani. L’appuntamento, organizzato dalle parrocchie di S. Cristoforo Grancia e S. Ambrogio Barbengo, ha visto come protagonisti i musicisti Ismaele Gatti e Riccardo Tiberia, impegnati in un programma che ha esplorato le potenzialità tecniche ed espressive dell'organo attraverso trascrizioni e brani solistici.L'evento, a ingresso libero, ha offerto al pubblico un'occasione per approfondire la letteratura per organo in una formazione meno consueta, quella del duo, che richiede una sincronia perfetta tra gli esecutori.Il programma: dal Classicismo al BaroccoLa serata si è aperta con la Fantasia in fa minore K608 di W. A. Mozart, eseguita nella versione per organo a 4 mani. Questa composizione ha permesso a Riccardo Tiberia e Ismaele Gatti di mettere in luce la versatilità timbrica dello strumento.Il programma è proseguito con il celebre Concerto Brandeburghese n. 3 BWV 1048 di J. S. Bach, proposto in una trascrizione per organo a 4 mani. In questa complessa architettura contrappuntistica, l'apporto di Riccardo Tiberia è stato fondamentale per la resa della densa trama strumentale bachiana trasposta sulla tastiera dell'organo. La sezione dedicata ai brani d'insieme si è conclusa con l'esecuzione de L'estate di A. Vivaldi, anch'essa riletta in versione per organo a 4 mani.Le esecuzioni solistiche di Riccardo Tiberia e Ismaele GattiOltre ai momenti di collaborazione, il concerto ha previsto spazi solistici per entrambi gli interpreti:Riccardo Tiberia ha eseguito all'organo due brani di J. Brahms: Herzliebster Jesu op. 122 n. 2 e Schmücke dich, o liebe Seele op. 122 n. 5. In queste pagine dal carattere meditativo, Riccardo Tiberia ha esplorato le sfumature più intime e liriche dell'organo.Ismaele Gatti si è cimentato con il Preludio e fuga in sol maggiore BWV 550 di J. S. Bach, offrendo una prova di rigore interpretativo sullo strumento.
Clavicembalo / 12 Dicembre 2020
Il 12 dicembre, alle ore 20:45, presso la Basilica di San Vitale in Via Nazionale 194 a Roma, si terrà il concerto dal titolo "Navidad barroca – Convidando esta' la noche". L'evento è inserito nella programmazione della tredicesima edizione del festival internazionale de L'Architasto "Il Clavicembalo".Riccardo Tiberia prenderà parte all'esecuzione in qualità di clavicembalista. Il programma della serata è dedicato alle musiche natalizie del barocco latinoamericano e vedrà la partecipazione di un ampio organico coordinato dalla direttrice Evangelina Mascardi:Soli e coro: Le voci soliste dei soprani Sarah Rigamonti, Giorgia Bruno, Michela Becciu e del tenore Leonardo Malara, insieme al Coro Voci sparse diretto da Giacomo Cellucci.Strumenti: Un ensemble composto da flauto dolce (Giorgio Leuzzi), viola da gamba (Margherità Galasso), violoncello (Ulrike Pranter), un gruppo di otto liutisti e percussioni (Lincoln Almada).Clavicembalo: Riccardo Tiberia.L'ingresso al concerto è a libera offerta. In ottemperanza alle normative vigenti al momento dell'evento, l'accesso è subordinato all'esibizione del Green Pass.
Documentari / 18 Novembre 2020
ORESTE SINDICI (Ceccano,1828 – Bogotà 1904), musicista ed autore dell’inno nazionale colombiano.L’Istituto Italiano di Cultura di Bogotá (IIC) con il suo direttore Uberto Malizia, vi invita a prendere visione del documentario che vuole ricordare e diffondere la conoscenza dell’italo-colombiano Oreste Sindici attraverso il progetto di valorizzazione dell’opera musicale nonché del restauro della tomba del maestro italiano sita presso il Cimitero Monumentale di Bogotà.Il Comitato Scientifico e promotore è costituito da: Uberto Malizia, Direttore IIC Bogotà, Mariana Patiño Osorio, presidente Icomos Colombia, Olimpia Niglio, storica e musicista Pontificia Università Marianum (Italia), Alejandro Hernandez, scultore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, Alexander Klein, musicologo dell’Universidad de Los Andes (Colombia), Ruben Hernandez Molina, storico e restauratore (Colombia).Al minuto 2:28 un intervento all’organo di Riccardo Tiberia.https://iicbogota.esteri.it/it/gli_eventi/calendario/oreste-sindici-restaurando-memoria_0/
Organo / 15 Settembre 2020
Il 15 settembre 2020, il Conservatorio della Svizzera italiana ha ospitato un significativo evento dedicato al repertorio barocco nell'ambito del suo Festival di musica da camera. Tra i protagonisti della serata, un ruolo centrale è stato ricoperto da Riccardo Tiberia, impegnato all'organo per sostenere ed elevare la complessa architettura sonora delle opere in programma.L'evento, patrocinato dal SUPSI, ha messo in luce la versatilità dell'organo come strumento fondamentale sia nel ruolo di basso continuo che come partner solistico nel dialogo cameristico.Riccardo Tiberia e il basso continuo in VivaldiL'apertura del concerto è stata affidata al celebre Concerto in Do Maggiore per due trombe, archi e basso continuo di Antonio Vivaldi. In questo contesto, l'organo suonato da Riccardo Tiberia ha costituito la spina dorsale dell'ensemble, garantendo la necessaria coesione armonica ai solisti Niccolò Ricciardo e Serena Basandella. La precisione di Riccardo Tiberia all'organo ha permesso agli archi (Zamuner, Fiorito, Ludovisi, Neri) di muoversi con agilità nei tempi di Allegroe Grave.Il dialogo tra voce, tromba e l'organo di Riccardo TiberiaUna parte particolarmente raffinata della serata è stata dedicata ad Alessandro Scarlatti. Qui, la configurazione cameristica si è fatta più intima, vedendo la partecipazione della soprano Emanuela La Porta e del trombettista Niccolò Ricciardo. In questo set di arie, l'organo di Riccardo Tiberia non si è limitato all'accompagnamento, ma ha intessuto una trama sonora di grande equilibrio.L'esecuzione di brani come Si suoni la tromba e Con voce festiva ha evidenziato la capacità di Riccardo Tiberia di modulare i registri dell'organo per assecondare le dinamiche della voce e lo squillo della tromba, offrendo una prova di rigore filologico.Altri momenti del FestivalIl programma è proseguito con l'esplorazione delle Trio Sonate di Johann Quantz e Carl Philipp Emanuel Bach, che hanno visto l'avvicendarsi di Andrea Tritto all'organo insieme a Marta Jornet Espi (flauto) e Valeria Trofa (oboe). La chiusura è stata affidata al Pianto della Madonna di Claudio Monteverdi, momento di grande intensità che ha suggellato una serata dedicata alla riscoperta dei tesori del passato.In conclusione, la partecipazione di Riccardo Tiberia all'organo ha rappresentato un elemento di continuità e qualità tecnica, confermando l'importanza del lavoro d'insieme nella musica antica.
Organo / 31 Agosto 2020
Il Festival Organistico Internazionale di Vasto rappresenta da anni un punto di riferimento per la musica sacra e concertistica in Abruzzo. Nell’edizione del 2020, la suggestiva cornice della Chiesa Concattedrale di San Giuseppe ha ospitato una serata di grande spessore artistico, che ha visto il coinvolgimento dell’Orchestra da Camera della Marsicasotto la direzione artistica di Alessandro Alonzi.In questo contesto d’eccezione, Riccardo Tiberia è stato protagonista di una selezione di brani che hanno messo in luce la versatilità dell'organo, sia come strumento solista che in dialogo con un ensemble di ottoni e percussioni.Il programma della serata: tra intimismo e solennitàLa partecipazione di Riccardo Tiberia all'evento del 31 agosto si è articolata attraverso un percorso cronologico e stilistico che ha spaziato dal romanticismo tedesco alla grandiosità del sinfonismo francese.Il lirismo di Johannes BrahmsL'apertura della sezione solistica curata da Riccardo Tiberia è stata dedicata a Johannes Brahms. Sono stati eseguiti due preludi tratti dai Corali Op. 122 per organo:Es Ist Ein Ros EntsprungenO Welt, Ich Muss Dich LassenQueste opere, tra le ultime scritte dal compositore tedesco, richiedono una particolare sensibilità interpretativa per restituire quella profondità meditativa e quel rigore formale che caratterizzano il testamento spirituale di Brahms.La maestosità del repertorio per organo e ottoniNella seconda parte del programma, Riccardo Tiberia ha guidato l'organo in formazioni orchestrali più ampie, collaborando con trombe, tromboni e timpani per l'esecuzione di capisaldi della letteratura musicale:Georg Friedrich Händel – Zadock the Priest HWV 258: Un brano celebre per la sua energia e solennità, dove l'organo funge da colonna portante per l'intera struttura armonica.Louis Vierne – Marche triomphale pour le centenaire de Napoléon, Op. 46: Una pagina di rara potenza, scritta per celebrare una ricorrenza storica, che richiede una tecnica organistica solida e una perfetta coordinazione con l'ensemble di ottoni.Charles-Marie Widor – Salvum fac populum tuum, Op. 84: Un finale di grande impatto emotivo, tipico della scuola organistica francese, che ha sfruttato appieno le potenzialità foniche della Concattedrale di San Giuseppe.Una serata di condivisione artisticaL'evento ha rappresentato un'importante occasione di confronto professionale, grazie alla collaborazione con colleghi di rilievo e con l’Orchestra da Camera della Marsica. Suonare in una sede così prestigiosa come la Concattedrale di Vasto permette di valorizzare il patrimonio organistico e di mantenere vivo il dialogo tra la tradizione interpretativa e il pubblico contemporaneo.
Organo / 5 Agosto 2020
Le note dell’organo che si rincorrono tra le alte navate barocche e il silenzio attento di una platea partecipe: il secondo appuntamento della rassegna "Cattedrale in Musica" a Monopoli resta uno dei momenti più intensi della passata stagione concertistica.Il 5 agosto, la Basilica Cattedrale Maria SS. della Madia ha aperto le sue porte per ospitare il concerto dell'organista Riccardo Tiberia, un evento che ha saputo unire fede, arte e grande maestria tecnica.Un’esperienza sensoriale nella Cattedrale di MonopoliEsibirsi a Monopoli, sotto l'egida del Comitato festa Madonna della Madia, è stata per me un'opportunità straordinaria di confronto con uno degli organi più prestigiosi del territorio. La serata ha visto una partecipazione calorosa, a dimostrazione di come la musica organistica continui a essere un linguaggio capace di parlare al cuore delle persone, al di là delle generazioni.I momenti salienti della serata:L’atmosfera: La suggestione della Cattedrale illuminata, perfetta cornice per un repertorio sacro e solenne.Il programma: Una selezione di brani pensata per mettere in risalto la varietà timbrica dello strumento, dai passaggi più delicati alle esplosioni sonore più imponenti.L’accoglienza: Il calore del pubblico di Monopoli, che ha confermato il valore culturale della rassegna "Cattedrale in Musica".La musica come ponte tra storia e presentePer un organista, ogni concerto è una sfida: quella di adattare la propria sensibilità a uno strumento unico, che ha una sua "voce" e una sua storia. A Monopoli, il dialogo tra le partiture e l'acustica della Basilica ha creato una sinergia rara, trasformando l'esecuzione in un vero e proprio viaggio spirituale e culturale.Questo appuntamento ha rappresentato non solo una tappa professionale, ma un momento di condivisione profonda che porto con me come uno dei ricordi più luminosi del mio percorso artistico.
Articoli / 25 Luglio 2020
Si parte oggi a Vercana grazie all'organizzazione dell'associazione Schola CajniVERCANA (zfa) Grazie all'adesione di alcuni parroci che hanno messo a disposizione le chiese, l'associazione culturale Schola Cajni puo proporre anche quest'anno la " ganistica altolariana” rispetto delle disposizioni igie-nico-sanitarie.Giunta alla quarta edizione, la manifestazione prende il via questa sera, 18 luglio, alle ore 21. Nella chiesa di san Sebastiano à Caino di Vercana, Riccardo Quadri e Toru Oki, organista e tenore, saranno i protagonisti del concerto ad ingresso libero, così come tutti gli altri appuntamenti della Rassegna.Sabato 25 luglio ci si sposterà alla chiesa di san Gregorio a Consiglio di Rumo. Il duo sarà composto dall'organista Riccardo Tiberia e dal soprano Veronika Prosypkina.Mercoledi 5 agosto, la chiesa dei santi Pietro e Paolo di Gazeno ospiterà Federico Terzi all'organo e il mezzosoprano Jia Zhao.A chiudere la prima parte della rassegna, l'organista Tomas Gavazzi e il baritono Giuseppe Capoferri attesi domenica 9 agosto a Trezzone, nella chiesa di santa Maria delle Grazie.La "Rassegna organistica altolariana" che si concluderà sabato 10 ottobre a Dosso del Liro nella chiesa della Ss. Annunziata. Concerto che vedrà Pietro Dipilato all'organo e Camilla Tosetti al flauto.
Organo / 25 Luglio 2020
L'anno 2020 ha visto l'organista Riccardo Tiberia protagonista di diversi appuntamenti musicali di rilievo, distribuiti tra contesti accademici d'eccellenza e rassegne concertistiche del territorio lariano. Queste esecuzioni hanno permesso di esplorare la letteratura per organoattraverso programmi che spaziano dal rigore del Barocco alle suggestioni del Novecento.Eccellenza accademica a CanobbioIl 30 gennaio 2020, presso la Chiesa di San Siro a Canobbio, si è tenuto un concerto che ha visto la partecipazione di Riccardo Tiberia insieme a Ismaele Gatti e Andrea Tritto. L'evento è stato presentato dalla classe di organo del Maestro Stefano Molardi, nell'ambito delle attività del Conservatorio della Svizzera italiana (Scuola universitaria di musica - SUPSI).Il programma proposto ha offerto una panoramica storica di ampio respiro, includendo opere di:Johann Sebastian Bach e Claudio Merulo, pilastri della tradizione contrappuntistica e rinascimentale.César Franck e Olivier Messiaen, rappresentanti fondamentali della scuola organistica francese di epoca romantica e moderna.L'evento, a entrata libera, ha rappresentato un momento di condivisione artistica tra l'istituzione luganese e la comunità locale.La IV Rassegna Organistica AltolarianaNel luglio dello stesso anno, l'attività di Riccardo Tiberia all'organo è proseguita nell'Alto Lario in occasione della IV Rassegna Organistica Altolariana. Sabato 25 luglio, la Chiesa di San Gregorio a Consiglio di Rumo (Gravedona ed Uniti) ha ospitato il "Concerto per S. Apollinare".In questa occasione, la sonorità dell'organo di Riccardo Tiberia ha dialogato con la voce del soprano Veronika Prosypkina. L'evento è stato organizzato dall'Associazione Culturale Schola Cajni, con il patrocinio del Comune di Gravedona ed Uniti e il supporto tecnico di Colzani Organi.
Organo / 30 Gennaio 2020
La Chiesa di San Siro a Canobbio è stata la cornice di un importante appuntamento musicale dedicato alla letteratura per organo, che ha visto protagonista Riccardo Tiberia insieme ai colleghi Ismaele Gatti e Andrea Tritto. L’evento, svoltosi giovedì 30 gennaio 2020, ha rappresentato un momento di alta divulgazione culturale offerto alla comunità con ingresso libero.Il concerto si è inserito nelle attività accademiche della classe di organo del Maestro Stefano Molardi, nell'ambito del percorso formativo del Conservatorio della Svizzera italiana (Scuola universitaria di musica / SUPSI).Un programma tra Rinascimento e ContemporaneitàL'esibizione ha offerto una panoramica completa sulle potenzialità espressive dello strumento, attraversando secoli di evoluzione compositiva. Il programma ha incluso opere di giganti della musica classica e organistica, tra cui:Claudio Merulo e Johann Sebastian Bach: pilastri rispettivamente della scuola tardo-rinascimentale italiana e del barocco tedesco.César Franck: esponente di rilievo del romanticismo organistico francese.Olivier Messiaen: autore fondamentale per la letteratura dell'organo nel Novecento, noto per il suo linguaggio mistico e innovativo.L'interpretazione dei brani ha permesso a Riccardo Tiberia e agli altri esecutori di confrontarsi con diverse tecniche esecutive, valorizzando la ricchezza timbrica dell'organo in un contesto acustico ideale come quello della Chiesa di San Siro.Eccellenza formativa e territorioLa serata ha testimoniato il costante impegno del Conservatorio di Lugano nella promozione dei giovani talenti. La collaborazione tra istituzioni come la SUPSI e le realtà locali permette di mantenere viva la tradizione organistica, rendendo accessibili repertori complessi a un pubblico eterogeneo.L'evento ha confermato la versatilità di Riccardo Tiberia nel padroneggiare un repertorio che spazia dai rigori del contrappunto antico alle ampie architetture sonore moderne, consolidando la sua figura di interprete nel panorama della musica sacra e concertistica.
Organo / 16 Dicembre 2019
Il panorama musicale ticinese ha vissuto un momento di profondo interesse artistico in occasione del concerto tenutosi presso la Chiesa di San Siro a Canobbio. L'evento, inserito nel calendario delle attività del Conservatorio della Svizzera Italiana (SUPSI), ha visto protagonisti i giovani talenti della classe di organo e musica da camera del Maestro Stefano Molardi.Al centro della serata, la maestosità dell’organo ha fatto da filo conduttore a un programma eterogeneo che ha attraversato diversi secoli di storia della musica, dalla polifonia rinascimentale alle innovazioni del Novecento.Il programma: un excursus dal Rinascimento al NovecentoLa selezione dei brani eseguiti ha permesso al pubblico di apprezzare la versatilità tecnica dell'organo, uno strumento capace di spaziare tra timbri e atmosfere estremamente distanti tra loro.L’apertura è stata dedicata alle radici della letteratura organistica, con la vivacità della Bergamasca di Girolamo Frescobaldi e l’eleganza francese di François Couperin, seguite dal rigore contrappuntistico di Jan Pieterszoon Sweelinck.Particolare rilievo ha assunto l’esecuzione del Duetto in Fa Maggiore BWV 803 di Johann Sebastian Bach, tratto dalla Klavierübung III. In questo passaggio, la maestria tecnica di Riccardo Tiberia all'organo ha permesso di evidenziare la complessa architettura sonora tipica del periodo barocco tedesco, restituendo con precisione il dialogo tra le voci.Collaborazioni strumentali e ricerca sonoraOltre ai momenti solistici, il concerto ha offerto interessanti spunti di musica da camera. La partecipazione di Helena Orriols Fernández al flauto e Nicolò Pietro Vara al violino ha creato un dialogo armonico con lo strumento a canne, mostrando un volto più intimo e flessibile dell'organo.La seconda parte del programma si è spostata verso la sensibilità romantica e moderna:Johannes Brahms: con l'esecuzione dei preludi corali op. 122, caratterizzati da una profonda introspezione spirituale.Olivier Messiaen: la chiusura è stata affidata alle atmosfere mistiche di La Nativité du Seigneur, dove le sonorità dell'organo hanno esplorato linguaggi armonici contemporanei di grande suggestione.La formazione d’eccellenza presso il ConservatorioL'evento di Canobbio rappresenta il risultato di un intenso percorso accademico svolto sotto la guida del Maestro Stefano Molardi. La performance di Riccardo Tiberia e dei suoi colleghi testimonia l'alto livello formativo offerto dalla SUPSI nel campo della musica antica e della letteratura organistica.Appuntamenti di questo tipo sono fondamentali non solo per la crescita professionale degli interpreti, ma anche per la valorizzazione del patrimonio organistico e delle chiese storiche del territorio, che si confermano luoghi privilegiati per l’ascolto della grande musica.Scheda dell'eventoData: 16 Dicembre 2019Luogo: Chiesa di San Siro, Canobbio (TI)Strumento: OrganoInterpreti principali: Riccardo Tiberia, Helena Orriols Fernández, Nicolò Pietro VaraIstituzione: Conservatorio della Svizzera Italiana - SUPSI
Organo / 10 Novembre 2019
Domenica 10 novembre 2019, la Chiesa di Santo Spirito a Sora (FR) ha ospitato l’esecuzione del Requiem Op. 48 di Gabriel Fauré. L'evento è stato organizzato dall'Associazione Culturale "Armonie di Valleradice" in memoria di Mons. Bruno Antonellis e del Maestro Gianni Venditti.Formazione e interpretiIl concerto, svoltosi alle ore 17:00, ha visto il coinvolgimento di un ensemble strumentale e vocale così composto:Organo: Riccardo Tiberia.Violini: Demi Laino e Simona Foglietta.Viola: Marco Palmigiani.Violoncello: Donato Cedrone.Voci soliste: Martina Parravano (soprano) e Gianmarco Di Cosimo (baritono).Coro: Corale Polifonica Armonie di Valleradice.Direttore: Alessandro Alonzi.L'esecuzione ha riproposto integralmente l'opera di Fauré, valorizzando il dialogo tra la compagine corale e l'accompagnamento dell'organo e degli archi.
Organo / 27 Luglio 2019
Il 27 luglio 2019, presso l'Abbazia Madonna di Casaluce (CE), si è tenuto un solenne concerto d'organo che ha visto come protagonista il Maestro Riccardo Tiberia. L'evento, patrocinato dal Comune di Casaluce, si è svolto alle ore 19:00 all'interno della cornice storica e architettonica dell'abbazia.Programma e repertorioL’esibizione è stata incentrata su una selezione di musiche barocche e classiche, con un particolare omaggio alla scuola organistica italiana e napoletana. Il programma ha previsto l'esecuzione di brani di:Gaetano GriecoLeonardo LeoBernardo PasquiniGirolamo FrescobaldiDomenico ZipoliBenedetto MarcelloGiovanni Battista PescettiCarlo CotumacciLa scelta degli autori ha permesso di esplorare le diverse sfumature timbriche dell'organo, alternando il rigore contrappuntistico di Frescobaldi alle sonorità più agili e brillanti dei compositori di area napoletana come Leo e Cotumacci.Dettagli dell'eventoEsecutore: Riccardo TiberiaData: 27 luglio 2019Luogo: Abbazia Madonna di Casaluce, Caserta (CE)Patrocinio: Comune di CasaluceL'iniziativa ha rappresentato un momento di valorizzazione del patrimonio organistico locale, offrendo al pubblico un percorso storico-musicale attraverso le principali scuole compositive italiane tra il XVII e il XVIII secolo.
Articoli / 12 Maggio 2019
È stato un maggio all’insegna della musica organistica, con la quinta edizione di “Maggio musicale”, la rassegna primaverile organizzata dall’Accademia Organistica Tergestina, realtà che dal 2013 si era occupata di preservare e valorizzare la cultura di questa tipologia di musica, nonché i preziosi organi situati all’interno delle chiese della città di Trieste, promuovendone la conoscenza attraverso eventi e rassegne dedicati ed aperti al pubblico.Sono stati due gli appuntamenti in programma per quell’edizione 2019, che hanno avuto come cornice la suggestiva chiesa della Beata Vergine del Soccorso in Piazza Hortis.Domenica 5 maggio, alle ore 19.30 – “Concerto per coro e organo”: protagonista di quel primo appuntamento è stato il prestigioso coro femminile Multifariam di Ruda, diretto dal Maestro Michele Gallas, accompagnato all’organo dal Maestro Riccardo Cossi, organista titolare della Cattedrale di San Giusto.Il pluripremiato e rinomato coro Multifariam di Ruda, molto attivo anche nel panorama musicale internazionale, ha proposto al pubblico un interessante concerto intitolato “O Filii et filiae”, che si è voluto delineare come un percorso musicale dedicato alla Pasqua e alla resurrezione, con musiche di Faure, West, Visintin, Busto, Rutter, alternati da alcuni momenti dedicati al canto gregoriano in alternatim con l’organo.Domenica 12 maggio, alle ore 19.30 – “Concerto d’organo”: protagonista del secondo incontro, è stato invece il prestigioso organo Mascioni della chiesa della Beata Vergine del Soccorso, che è stato suonato dal giovane e promettente organista Riccardo Tiberia, che per la prima volta ha avuto l’occasione di esibirsi nel capoluogo giuliano, proponendo per l’occasione un programma dedicato al periodo barocco, con musiche di Bruhns, Scarlatti e Bach, e al primo romanticismo con musiche di Mendelssohn.Un concerto, questo, che si è ben inserito nel percorso di valorizzazione dei giovani talenti che l’Accademia Organistica Tergestina ha portato avanti da diversi anni, dando la possibilità ai giovani organisti di esibirsi su alcuni dei prestigiosi strumenti che l’Accademia stessa ha curato e preservato.Tutte le manifestazioni sono state a ingresso libero.
Organo / 1 Marzo 2019
"Organi in duello": Riccardo Tiberia alla Basilica dei Ss. XII ApostoliVenerdì 1 marzo, alle ore 20:00, la Basilica dei SS. XII Apostoli a Roma ha ospitato l'evento musicale "Organi in duello". Il concerto ha visto come protagonisti i maestri Alessandro Albenga e Riccardo Tiberia, impegnati in un programma interamente dedicato al repertorio per doppio organo.Il programma musicaleLa serata ha esplorato la letteratura organistica tra il XVI e il XVIII secolo, focalizzandosi sulla prassi del dialogo e del contrasto timbrico tra due strumenti. La selezione dei brani ha incluso opere di:Gioseffo Guami, Aurelio Bonelli e Giovanni Gabrieli: esponenti della scuola polifonica e della tecnica policorale veneziana.Girolamo Frescobaldi: figura centrale del barocco italiano e della letteratura per organo.Emanuele Feroci e Pedro José Blanco: autori scelti per illustrare l'evoluzione del genere del "duello" o dialogo organistico nel tardo barocco.Dettagli tecnici e interpretativiL'esecuzione a cura di Riccardo Tiberia e Alessandro Albenga ha permesso di valorizzare l'acustica della Basilica, sfruttando la disposizione spaziale degli strumenti. Il titolo dell'evento, "Organi in duello", richiama la storica tradizione di confronto sonoro tra postazioni organistiche contrapposte, una pratica che richiede estrema precisione ritmica e coordinazione tra gli esecutori.Informazioni sull'eventoData: Venerdì 1 marzoOrario: 20:00Sede: Basilica dei Ss. XIII Apostoli, RomaOrganisti: Alessandro Albenga e Riccardo TiberiaModalità d'ingresso: Offerta libera
Articoli / 24 Febbraio 2019
"Domenica 24 Febbraio ore 17.00 concerto d’organo del Maestro Riccardo Tiberia (Ceccano, 1992) presso la Chiesa di Sant’Antonio a Capistrello.In occasione del recente restauro del monumentale organo Soracco sito nella Chiesa di Sant’Antonio, il Maestro Tiberia, laureato con lode in “Organo e Composizione organistica” presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, ha omaggiato Capistrello con un concerto al fine di esaltare e divulgare la maestosità di questo strumento. Ha eseguito musiche di J. S. Bach, L. Boellmann, L. Wèly, scelte per evidenziare le sonorità dell’organo costruito nel 2005, regalando alla comunità “Melodie tra le ricchezze capistrellane”.
Organo / 8 Aprile 2018
Il connubio tra spiritualità e grande musica ha trovato la sua massima espressione in occasione dei Concerti Vesperali nel Giorno del Signore, un evento che ha trasformato la Parrocchia di San Giuliano in un palcoscenico d’eccezione per la musica sacra. Protagonista indiscusso della serata è stato l'organo, o meglio, un raro dialogo tra due strumenti, che ha visto come interprete d'eccellenza il Maestro Riccardo Tiberia.In occasione dei Concerti Vesperali nel Giorno del Signore, si è tenuto presso la Parrocchia di San Giuliano un evento dedicato alla letteratura musicale per doppio organo. Il concerto, svoltosi domenica 8 aprile alle ore 20:00, ha visto la partecipazione dei maestri Riccardo Tiberia e Alessandro Albenga.Gli strumenti e la formazioneL’evento è stato caratterizzato dall'utilizzo simultaneo di due strumenti di epoche e concezioni differenti, permettendo l'esecuzione di un repertorio specifico per questa formazione:Organo Hillebrand (1973)Organo positivo Sacco (1985)La collaborazione tra Riccardo Tiberia e Alessandro Albenga ha permesso di esplorare le possibilità timbriche offerte dal dialogo tra lo strumento meccanico moderno e l'organo positivo, evidenziando le peculiarità costruttive di entrambi.Programma musicaleIl programma della serata ha ripercorso diverse fasi della storia della musica organistica e corale, con un focus particolare sulla scuola veneziana e il barocco europeo. Sono state eseguite opere di:Gioseffo Guami, Giovanni Gabrieli e Aurelio Bonelli: esponenti della tradizione polifonica e del dialogo tra cori e strumenti.Johann Sebastian Bach: con una selezione dedicata alla struttura contrappuntistica.Giovanni Bernardo Zucchinetti e Pedro José Blanco: autori celebri per le composizioni dedicate a due organi, genere che ha trovato massima espressione nel XVIII secolo.Il contesto dei Concerti VesperaliL’iniziativa si inserisce nel ciclo dei Concerti Vesperali, appuntamenti organizzati in corrispondenza di date significative dell’anno liturgico (in questo caso, la II domenica di Pasqua in Albis). L'obiettivo della rassegna è la valorizzazione del patrimonio organistico e della musica sacra attraverso esecuzioni filologiche aperte al pubblico.